Vias Animae - Consegnati i Lavori alla Ditta Appaltatrice

Visite: 170

"Vias Animae - Le strade ritrovate", al via i lavori a Santa Sofia: nuova area camper e riqualificazione del Parco della Resistenza

"Dopo il progetto, la ricerca dei finanziamenti e la procedura di gara, iniziano i lavori di un progetto di grande importanza per il nostro comune - comunica il primo cittadino -. Consentirà di avere un patrimonio più curato e attraente e servizi migliori per chi vorrà visitare i nostri territori". “Finalmente, dopo la presentazione del progetto, la partecipazione al bando POR FESR 2014-2020 ASSE 5 della Regione Emilia Romagna e la procedura di gara, iniziano i lavori sul circuito “Vias Animae”, che a nostro parere riveste grande importanza per il nostro comune - continua Valbonesi -. L'iter è partito diversi mesi fa e, a fine lavori, ci consentirà di avere un patrimonio più curato e attraente e di offrire servizi migliori per chi vorrà visitare i nostri territori.”“

"Vias Animae - Le strade ritrovate", al via i lavori a Santa Sofia: nuova area camper e riqualificazione del Parco della Resistenza"

I lavori, della durata prevista di 180 giorni, saranno seguiti dalla Responsabile Unica del Procedimento Cinzia Fantini, mentre la direzione sarà affidata al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti "Studio Associato Locatelli - Arch. Lazzari - Arch. Bandini", dove il Geom. Andrea Locatelli dello Studio Associato Locatelli sarà Direttore dei Lavori, Il Geom. Marco Bardi dello stesso Studio Associato Locatelli sarà Coordinatore della Sicurezza, l'Architetto Carlo Lazzari sarà Direttore Operativo e l'Architetto Elvira Laura Bandini avrà il ruolo di Ispettore di Cantiere.

Le ditte esecutrici R.T.I. Zambelli srl e PPG di Mengozzi Marzio & c. effettueranno per prima cosa gli interventi nell'ex area campo sportivo di Corniolo e, parallelamente, eseguiranno anche gli interventi di carattere forestale nel parco della Resistenza, a partire già dalle prossime settimane. Successivamente, e in particolare con l'inizio della primavera e del bel tempo, si proseguirà a pieno regime con gli interventi a Camposonaldo e nel piazzale Karl Marx. “

Vias Animae - Consegnati i Lavori alla Ditta Appaltatrice


 

Sismabonus ed ecobonus, le regole per la cessione del credito

Visite: 99

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 17/E/2018 ha spiegato come cedere il credito corrispondente al Sismabonus e ha fornito qualche chiarimento in più sulla cessione dell’Ecobonus

Le spiegazioni vanno a sommarsi a quelle contenute nella Circolare 11/E/2018 dello scorso maggio.

Sismabonus, la cessione della detrazione

Ricalcando il meccanismo della cessione del credito definito per l’Ecobonus, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che è possibile cedere il credito corrispondente al Sismabonus per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 relative ad interventi per l’adozione di misure antisismiche realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (ex opcm 3274/2003).

La cessione del credito corrispondente al Sismabonus è possibile anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione, realizzati in zona sismica 1 dalle imprese che poi, entro 18 mesi dalla fine dei lavori provvedono all’alienazione degli immobili.

Sismabonus e Ecobonus, i meccanismi della cessione

Le Entrate hanno ricordato inoltre che la cessione può avvenire nei confronti di fornitori, imprese che hanno realizzato i lavori o altri soggetti collegati. A questa disposizione il Fisco ha dato un’interpretazione estensiva, spiegando che in presenza di un Consorzio o di una Rete di imprese la detrazione può essere trasferita ad altri consorziati o retisti, anche se non hanno effettuato i lavori, oppure direttamente al Consorzio o alla Rete.

Unica differenza tra Sismabonus e Ecobonus è la cessione del credito di imposta agli istituti di credito e agli intermediari finanziari appartenenti ai raggruppamenti di imprese. Nel caso dei lavori di messa in sicurezza antisismica, la cessione a banche e intermediari finanziari è sempre vietata. Per gli interventi di efficientamento energetico la cessione alle banche e agli intermediari finanziari è consentita solo ai condòmini rientranti nella no-tax area.

Il credito di imposta può essere ceduto al subappaltatore di cui si è servito il fornitore di servizi per realizzare l’intervento.

Via libera inoltre alla cedibilità, con il quarto chiarimento, anche a favore di fornitori o subappaltatori e subfornitori che non hanno eseguito i lavori per i quali è consentito il trasferimento del credito, a condizione che si tratti di interventi rientranti nello stesso contratto di appalto o fornitura.

Sismabonus e Ecobonus, i limiti alla cessione

Il Fisco ha spiegato che per la cessione del Sismabonus valgono le stesse regole previste per l’Ecobonus. È ammessa una sola cessione oltre quella originaria.

Per evitare la cedibilità illimitata dei crediti d’imposta, il Fisco ha infine spiegato che il collegamento con il rapporto da cui deriva il diritto alla detrazione deve essere valutato con riferimento sia alla cessione originaria sia a quella successiva.

 https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/normativa+e+prassi/circolari/archivio+circolari/circolari+2018/luglio+2018/circolare+n+17+del+23+luglio+2018/Circolare+17E+del+23072018+.pdf


 

L’ENEA ha pubblicato i nuovi Vademecum per l’invio telematico per ottenere l’ecobonus.

Visite: 258

L’ENEA ha pubblicato i nuovi Vademecum per l’invio telematico per ottenere l’ecobonus.

Tra le novità la relazione tecnica firmata dal professionista abilitato

L’ENEA ha da pochi giorni attivato il nuovo portale per l’invio telematico per la documentazione necessario per usufruire dell’ecobonus (detrazione fiscale a partire dal 50% fino all’85%).

http://biblus.acca.it/ecobonus-dallenea-nuovi-vademecum-per-linvio-telematico/?utm_source=8349&utm_medium=NEWS_ecobonus-e-nuovi-vademecum-enea-come-fare-la-relazione-tecnica

(fonte BIBLUS.net - acca)